KET (KRIO EMBRIO TRANSFER) = CET (CRIOEMBRIOTRANSFER)

KET/CET,  SI VERIFICA SUCCESSIVAMENTE AL CONGELAMENTO DEGLI EMBRIONI.

Il congelamento degli embrioni è un metodo che permette di conservare gli stessi per un lungo periodo di tempo, senza che subiscano alcun danno. Il crioembriotransfer, comunemente chiamato KET, consiste nel trasferimento in utero di embrioni crioconservati.


Il crioembriotransfer è un trasferimento rapido e indolore di un’embrione di qualità scongelato nell'utero. Oltre l'90% degli embrioni sopravvivono il congelamento senza alcun danno. Spesso ci si preoccupa per il transfer di embrioni scongelati, ma questa preoccupazione è inutile. Confronto agli embrioni freschi, approssimativamente lo stesso numero di embrioni congelati si annida nell‘utero.

Il crioembriotransfer viene eseguito di solito il 19° giorno del ciclo dopo la preparazione della mucosa uterina. La procedura del transfer dura circa 10 minuti e assomiglia ad una normale visita ginecologica. L'embrione viene inserito nell'utero da un medico esperto attraverso una cannula sottile sotto controllo ecografico. 

SONO TRE I CASI IN CUI UNA COPPIA PUÒ EFFETTUARE IL CRIOEMBRIOTRANSFER:

  • aver generato un numero di embrioni superiore a quello consentito per il trasferimento singolo
  • se la donna si trova in uno stato di salute, post pick-up, non idoneo all’embrio-transfer
  • quando la donna è in iperstimolazione, OHSS

Quando entrambi i partner presentano significativi fattori di sterilità, la coppia può intraprendere un percorso di fecondazione eterologa. Questo percorso può prevedere per il transfer l’utilizzo di embrioni donati (embriodonazione)