È NOTO CHE GIÀ ALL’ETÀ DI 35 ANNI SI PRESENTA NELLE DONNE UN CALO SIGNIFICATIVO DELLA PRODUZIONE DI OVOCITI. ALL’ETÀ DI 40 E PIÙ LA CAPACITÀ DI CONCEPIRE DIVENTA MOLTO LIMITATA.

ALLA NOSTRA CLINICA SIAMO SPECIALIZZATI NELLA CURA DELL’INFERTILITÀ DELLE DONNE CHE HANNO DECISO DI AVERE UN BAMBINO IN ETÀ AVANZATA.



Una delle cause più frequenti dell’infertilità femminile legata all’età della donna è una insufficiente riserva ovarica. Nella maggior parte dei casi l’unica soluzione della terapia è quella di ricevere gli ovociti da una giovane e sana donatrice.

Tra le altre cause dell’infertilità sono l’endometriosi, il difetto genetico, le aderenze tubariche in seguito ad un’infiammazione, le eventuali reazioni immunitarie durante le quali l’organismo della donna produce anticorpi contro gli spermatozoi del partner o l’embrione impiantato.

Analizzando dettagliatamente il Suo caso scopriremo la causa dell’infertilità e Le indicheremo il procedimento più adeguato della terapia.


LE CAUSE DI INFERTILITÀ FEMMINILE SONO NUMEROSE, MA POSSONO ESSERE SCHEMATICAMENTE INDAGATE A LIVELLO CERVICALE, UTERINO, TUBARICO E OVARICO.

CAUSE CERVICO-VAGINALI

  • Anticorpi antisperma
  • Infezioni (Chlamydia, Gonococco, Micoplasma, ecc)
  • Stenosi
  • Sinechie
  • Alterazioni funzionali della cervice

CAUSE UTERINE

  • Malformazioni dell’utero
  • Polipi uterini
  • Fibromi
  • Sinechie
  • Processi infiammatori
  • Atrofia endometriale

CAUSE TUBARICHE

  • Obliterazione totale o parziale del lume
  • Infiammazioni (salpingite)
  • Endometriosi tubarica
  • Pregressa sterilizzazione

CAUSE OVARICHE ED ORMONALI

  • Sindrome dell’ovaio policistico
  • Endometriosi ovarica
  • Problemi genetici (Sindrome di Turner, disgenesia gonadica)
  • Mancata ovulazione da cause ipotalamiche
  • Stress
  • Anoressia
  • Amenorrea psicogena
  • Iperprolattinemia
  • Insufficienza del corpo luteo

METODI DIAGNOSTICI PER LA DONNA

ESAME DEI LIVELLI ORMONALI (ANALISI DEL SANGUE)

Questo esame fornisce informazioni sullo stato di salute delle ovaie e sulla loro capacità di produrre ovuli maturi.

L’analisi del sangue nel periodo compreso tra il 1° e il 3° giorno della mestruazione fornisce le informazioni sullo stato di salute delle ovaie, sulla loro capacità di produrre gli ovuli maturi e sulla possibile risposta ai farmaci stimolanti. Vengono analizzati i livelli dell’ormone follicolo-stimolante (FSH) e dell’ormone luteinizzante (LH). Inoltre è possibile stabilire il livello dell’ormone antimulleriano (AMH), che contiene informazioni sulla disponibilità degli ovociti. L‘esame ormonale standardizzato prevede anche la determinazione del livello della prolattina (PRL) e dell’ormone tireostimolante (TSH).

Livello normale di ormoni nel sangue

FSH        1,9 – 12  IU/ml
LH          0.9 – 12  IU/ml
PRL        meno di 25 ng/ml
TSH        1,0 – 4,0 IU/ml
AMH       0,5 – 30 IU/ml

ESAME DELL’UTERO E DELLE TUBE – ISTEROSALPINGOGRAFIA (HSG)

Questo esame verifica la pervietà o l‘ostruzione delle tube e permette di visualizzare la morfologia della cavità uterina. Si esegue sotto guida ecografica (sono HSG) oppure radiologica (RTG HSG). Attualmente nella nostra clinica preferiamo il metodo sono HSG perché è indolore, le pazienti non vengono sottoposte inutilmente all’azione dei raggi X e il metodo è ampiamente accessibile. L’esame HSG è in grado di visualizzare la forma della cavità uterina e la pervietà delle tube (si può osservare come il fluido di contrasto passa attraverso le tube nella cavità addominale).

ESAME GENETICO DELL’INFERTILITÀ FEMMINILE

Questo esame è opportuno nel caso di ricorrenti aborti spontanei o di più cicli IVF falliti.

Anomalie cromosomiche

La determinazione del cariotipo (del numero di cromosomi), viene eseguita sulle donne con ricorrenti aborti  spontanei oppure più cicli IVF falliti. Inoltre, è indicata per le coppie i cui embrioni non si sviluppano correttamente.

Esame immunologico

A questo esame specializzato dovrebbero sottoporsi le pazienti su cui il trattamento ripetuto con i metodi IUI e IVF non ha dato risultati.

L’esame immunologico non rientra tra gli esami di base. A questo esame specializzato dovrebbero sottoporsi le pazienti su cui il trattamento ripetuto con il metodo IUI non ha dato risultati e lo spermiogramma del partner continua ad essere del tutto normale. Inoltre, è indicato per le pazienti che sono state sottoposte, durante il programma IVF , a più embrio transfer di embrioni di alta qualità che sono falliti nonostante le ottime condizioni. Tali pazienti possono beneficiare dell’esame immunologico. Si esaminano gli anticorpi antisperma, antitrofoblasto (antiplacenta) e antiguscio dell’embrione (zona pellucida). I laboratori moderni sono anche in grado di identificare problemi dell’immunità cellulare e di proporre la terapia appropriata.

CHIRURGIE SUL TRATTO RIPRODUTTIVO – ISTEROSCOPIA E LAPAROSCOPIA

Questi metodi consentono una visualizzazione diretta della cavità addominale e uterina.

I metodi chirurgici del trattamento e della diagnostica della sterilità comprendono la visualizzazione diretta della cavità uterina – l’isteroscopia dell’utero, delle ovaie e delle tube all’interno della cavità addominale – laparoscopia.

ISTEROSCOPIA

Si usa per visualizzare e trattare i problemi all’interno dell’utero (i polipi, i miomi, le aderenze, i setti).

LAPAROSCOPIA

Si usa per diagnosticare e trattare l’endometriosi e per verificare la pervietà delle tube. Inoltre si usa per la diagnostica degli stati post-infiammatori e delle aderenze post-operatorie causate da operazioni precedenti.

Entrambi i metodi, la laparoscopia e l’isteroscopia, possono essere combinati con successo durante una sola anestesia (= narcosi).